Condannano a morte Michael Gargiulo, l’assassino della fidanzata di Ashton Kutcher. Sentenza in ritardo

Malgrado gli omicidi siano stati commessi agli esordi degli anni 2000, finalmente, quasi 20 anni dopo, è arrivata la sentenza definitiva che dichiara colpevole il signor Michael Gargiulo, conosciuto popolarmente come “lo squartatore di Hollywood”. 

E questo non è tutto, perché il killer, riconosciuto come l’autore dei fatti, è stato condannato a morte dalla giustizia statunitense, visto l’elevato livello di malvagità dei crimini, fra i quali, disgraziatamente, era stata coinvolta anche la fidanzata dell’attore statunitense Ashton Kutcher.

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Durante l’udienza, il giudice del Tribunale Superiore di Los Angeles, Larry P. Filder, ha confermato quel che tutti già sospettavano, ovvero, che i delitti commessi da colui che sembrava “l’uomo della porta accanto” erano stati “alquanto terrificanti e feroci”. Dunque, sarebbe stato condannato a morte.

Dal canto suo, e dopo essere venuto a conoscenza della notizia, il quarantacinquenne ha considerato la decisione del giudice una vera e propria “ingiustizia”, Infatti ha ribadito più volte che non meritava affatto un castigo talmente atroce. “Volevo oppormi con tutte le mie forze, ma mi è stato vietato”, ha aggiunto in seguito.

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I crimini

L’omicidio più conosciuto compiuto da Michael Gargiulo è quello di Ashley Ellerin, una ragazza di 22 anni, che è stata assassinata in casa mentre si stava preparando per vedere Ashton Kutcher in occasione dei premi Grammy celebratisi nel 2001.

Kutcher, il quale aveva testimoniato contro il signor Gargiulo nel processo del 2019, ha raccontato la vicenda dicendo che quel giorno si era presentato a casa della sua ragazza per andarla a prendere, ma che l’aveva fatto due ore più tardi e dopo una settimana durante la quale non si erano potuti vedere a causa di vari impegni. Ma disgraziatamente, appena ha citofonato, non ha ricevuto alcuna risposta.

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“Ho chiamato di nuovo, ma lei non mi rispondeva. Quindi, pensavo fosse uscita visto che ero in ritardo. Credevo fosse arrabbiata con me” ha dichiarato il noto attore. Ma allo stesso tempo, ha gettato un’occhiata oltre la finestra per poi vedere quelle che credeva fossero delle “macchie di vino rosso” sul pavimento. La verità è che si sbagliava di grosso: si trattava di tracce di sangue e quel sangue apparteneva alla sua fidanzata, vittima di una squallida e raccapricciante tragedia.

Il giovane ha preferito non insistere ed è andato via. La mattina seguente, il corpo è stato rinvenuto dalla persona che viveva assieme alla povera Ashley, e così l’assassinio è venuto a galla: Ashley Ellerin aveva ricevuto la bellezza di 47 pugnalate al collo, al petto, allo stomaco e alla schiena.

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Michael Gargiulo, inoltre, è stato dichiarato colpevole di aver tolto la vita ad un’altra vittima, Maria Bruno, 32 años, e di aver tentato di far fuori Michelle Murphy nel 2008, una sopravvissuta alla tragedia, che a sua volta, aveva testimoniato contro l’imputato.

“Il suo passatempo preferito era pianificare l’opportunità perfetta per aggredire le donne”, a espresso il procuratore, sottolineando come si trattasse di “omicidi scrupolosamente pianificati”. Un tipo simpatico, apparentemente innocuo ma con una mente a dir poco spietata e contorta.

Un capitolo che si chiude e che rende giustizia a così tanta sofferenza.